Rappresentanza dei lavoratori

Operai della Zeis scendono in strada, vogliono delle risposte

Montegranaro (Fermo)- Un futuro incerto per gli operai della Zeis, ditta calzaturiera che nell'aprile 2012 ha messo a rischio i suoi operai. L'azienda è inizialmente entrata in cassa integrazione ordinaria, poi a quella straordinaria per poi trovare un accordo di 12 e infine 24 mesi di un contratto di solidarietà. La produzione è stata trasferita in Albania e Marocco e nella cittadina marchigiana rimane solo la parte commerciale, con conseguenze gravi sul piano dell'occupazione; dai 193 operai occupati sono passati poco più di 100 con 70 che hanno scelto il pre-pensionamento o che si sono trovati una nuova sistemazione. Il contratto avrà scadenza nel 2018 e gli 84 esuberi non vedono possibilità.
I lavoratori vogliono risposte e per questo motivo sono scesi in strada con bandiere e cartelloni. Hanno guidato la rappresentanza Andrea Taranto e Luca Silenzi della CGIL con Daniela Broccoletti e Cristiano Fiori della FEMCA CISL, nel tentativo di farsi ascoltare e ricevere le risposte tanto attese.

Marta Micucci

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