Lega Pro Fermana

La Fermana chiude la partita pari e inizia la festa per la Lega Pro

Fermo- La Fermana parte per la Lega Pro.
La partita più dolce e bella della Fermana contro il Romagna Centro termina 2-2 e una Lega Pro già in tasca e conquistata con tre giornate d'anticipo.
"È decisamente il più bel giorno della mia vita- parla entusiasta il massimo dirigente gialloblù-. Lo dico sinceramente e con cognizione di causa: venendo da lontano, dai miei 76 anni, posso affermare che in tutti questi anni ne ho passate tante, tra la libera professione, insegnamento ed altre esperienze della vita, ma questa le batte tutte. Ho ripensato a quando mio padre mi portava a vedere la partita ai suoi tempi, io portai a seguire i miei figli e via di seguito. Con la Lega Pro in tasca non riesco a descrivere tutta la mia gioia personale. La città di Fermo lo merita, così come il Sindaco e l'Assessore, sempre vicini, stessa cosa per Maurizio Vecchiola che ha gettato le basi per il progetto. È il pratron, la persona più squisita che c'è stata vicina e sempre continuerà a farlo. Fabio Conti non ha sbagliato un acquisto, un grazie va al dodicesimo uomo: i nostri tifosi. E poi va fatta menzione alla squadra, che io chiamo di giovani favolosi. In gamba, hanno dato tutto, e poi tiro in ballo senza meno Destro: alle dimissioni di Osvaldo Jaconi feci io quel nome. Conti ipotizzo 7-8 nomi tra cui l'attuale timoniere. Dopo un'ora di riunione Vecchiola si rivolse a me, fresco entrante in società, ed io tra tutti i profili passati al filtro dissi il nome di Destro. Ha vinto la società e l'organizzazione- conclude Simoni- anche per chi non si vede, parlo dell'assetto stampa, del segretario, il magazziniere, lo staff in genere, sono il pilastro della Fermana.
Abbraccio sin da ora il resto dei soci che mi hanno fatto presidente."
Il "Recchioni" diventa gialloblù al fischio dell'arbitro e la festa, iniziata già nel pomeriggio, esplode. Immancabili selfie con i giocatori in campo, i tifosi della Fermana sono entusiasti.
"Si tratta di un'emozione indescrivibile - commenta il direttore Generale Fabio Massimo Conti- che va oltre a ogni razionale pronostico. Se infatti andiamo a prendere il più ottimista dei tifosi credo che in estate neanche egli stesso poteva immaginare un epilogo del genere, fatto di una sfavillante vittoria con diverse giornate di anticipo. I campionati si vincono e si perdono, spesso sono decisi da episodi che fanno la differenza sul fino di lana, altre volte servono gli spareggi per decretare chi ha diritto rispetto ad altri. In questa circostanza invece abbiamo sbaragliato la concorrenza di netto. Una vittoria senza precedenti, basata sulla cultura del lavoro, dell'onestà, del sacrificio. Siamo andati avanti sempre a testa alta, anche quando le cose andavano meno bene, sia come ora, in questo girone di ritorno. La vittoria del campionato è il giusto coronamento di un percorso iniziato più di un anno fa, caratterizzato dal lavoro dello staff corrente. Ci siamo ripresi quello che non abbiamo potuto".
Alla fine dei giochi, sono tutti saliti a bordo di un pullman verso il centro Fermano, dove è ricominciato il divertimento.
I tifosi hanno seguito la squadra di capitan Comotto e compagni verso la pizza e li hanno accompagnati con cori e fumogeni.
Presente Gianluca J, dj che ha contribuito a far ballare un popolo canarino.
"Nessuno, nessuno ci toglie la C1" si conclude così il ritorno della Fermana.

Marta Micucci

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